lunedì 16 luglio 2018

UN WEEK END TRA NORCIA E CASTELLUCCIO






Ed eccomi qui, a raccontarvi un bellissimo week end, trascorso con amici nuovi e vecchi, tra Norcia e Castelluccio di Norcia, il 30 giugno e 1 luglio 2018. L’occasione è stata La Fioritura a Castelluccio di Norcia, ma quando si tratta di Norcia e la Cioccolateria Vetusta Nursia, il cuore batte forte e non posso non organizzare una bella combriccola di camperisti, per fargli vivere quello che da ormai un anno e mezzo, vivo tutte le volte che torno. Si entra in Cioccolateria per acquistare dei prodotti e si esce con due sacchetti. In uno ci sono le cioccolate, la crema, i biscotti e tanto altro ancora, nell’altro c’è un pezzo di anima e cuore di Arianna la titolare, di Sonia, valido braccio destro e di tutti i collaboratori, che con la loro costante presenza, la loro dedizione ed il loro sacrificio, contribuiscono a rendere la Cioccolateria Vetusta Nursia, un’azienda unica e carica di umanità.
Come dicevo la scusa è stata quella di andare a vedere lo spettacolo della fioritura a Castelluccio di Norcia, altro paese martoriato dal terremoto di ottobre 2016, quindi, armandomi di buona pazienza e grazie al contributo di Arianna, che mi fa da referente sul territorio, ho organizzato la visita e sosta per i camper, a Norcia ed a Castelluccio.
Colazione in Cioccolateria

Arianna ha avuto per prima la lungimiranza di capire che i camperisti potevano essere una risorsa, in un territorio che ha visto azzerarsi la presenza di turisti, abbiamo stabilito il week end che poteva essere giusto per godere dei colori della fioritura ed ho messo giù il programma, che è stato inserito nel mio gruppo, Libera-Mente in camper, ma ha trovato visibilità anche nel gruppo Camper & CO. di Mina Buondonno ed Il Camper Un’Altra vita di Donatella e Daniele.Fin’ora a Norcia avevamo sostato in parcheggi di fortuna, sempre in posti tranquilli, ma ormai ho allacciato diversi e buoni rapporti con la gente del posto e sono venuto a conoscenza di due nuove possibilità di sosta, che abbiamo sfruttato ampiamente.
Sosta da Laura
Come in tutte le occasioni precedenti, è sempre difficile far aderire un numero elevato di persone, sarà la lontananza, la diffidenza o la paura, oppure più semplicemente il camperista, fondamentalmente gira in solitudine, ma anche questa volta, a fronte di molta approvazione, alla fine sono riuscito a mettere assieme 8 camper e 21 persone, e c’è chi non ha fatto mancare la sua presenza, anche se impossibilitata ad usare il camper, venendo in macchina. Considerando il periodo, ormai estate e periodo di ferie, non posso lamentarmi. La cosa bella è che oltre ad amici che tornano a Norcia volentieri, si sono aggiunti nuovi camperisti che ho conosciuto in questa occasione, per la prima volta. Innanzi tutto mi sento di ringraziare i partecipanti che appartenendo a gruppi FB diversi, Libera-Mente in Camper, Camper & CO. e Il Camper un’Altra vita, hanno onorato il vero spirito che deve animare questi incontri. Sono stati due giorni, all’ insegna della solidarietà, della convivialità, del buon mangiare e di tanta allegria. Il tutto è cominciato nella giornata di venerdì 29 giugno, alcuni partecipanti erano già presenti in Umbria ed hanno fatto da apripista, testando un nuovo punto sosta, che sta cercando tra mille difficoltà burocratiche di vedere la luce, la cui proprietaria, Laura, la abbiamo ospitata anche a cena, assieme al marito, proprio per consolidare il rapporto tra loro ed i camperisti. Nella serata di venerdì, ai due equipaggi già presenti, se ne sono aggiunti altri due, mentre a causa dell’enorme traffico, io sono arrivato circa a mezzanotte e non ho voluto svegliare chi già dormiva e mi sono sistemato, grazie anche alla conoscenza della cittadina, in un parcheggio, già utilizzato in precedenza. Il ritrovo era fissato per le ore 9,00 alla Cioccolateria Vetusta Nursia, ma tanta era la voglia di riabbracciare Arianna ed i suoi collaboratori, che dalle 8,00, fremevo davanti ai cancelli. Nell’arco di poco, ci siamo ritrovati tutti in cioccolateria e dopo i saluti, Arianna ci ha offerto la colazione, deliziando i presenti con  biscotti e torte di sua produzione, oltre al caffè alla cioccolata, una vera delizia, da gustare lentamente per assaporare appieno la sua bontà.
Caffè al cioccolato
Devo dire che siamo stati tutti bravi, perché il programma prevedeva la partenza per Castelluccio di Norcia, per le 9,30 ed abbiamo sforato solo di mezz’ora. Per paura di trovare molta confusione, in quanto la strada, quando l’avevo verificata, presentava tre semafori, abbiamo dimezzato il numero dei camper, facendo in modo che un camper ospitasse almeno due persone. Con mia sorpresa, non abbiamo trovato confusione e i pezzi di strada regolati in precedenza dai semafori, erano invece di libero accesso ed asfaltate, quindi siamo arrivati al parcheggio deputato per i camper, in maniera tranquilla. Dal parcheggio, che si trova in corrispondenza di un bar, a metà piana, fino a Castelluccio, restava un po’ di strada da fare. Qualcuno si è avventurato a piedi, mentre qualcuno l’ho personalmente accompagnato, avendo un camper furgonato molto maneggevole, essendo lungo mt.5,40.
La piana di Castelluccio di Norcia
Dopo aver scattato tutti un po’ di foto della fioritura, anche se non sbocciata ancora completamente, abbiamo apparecchiato nel parcheggio, facendoci ombra con la veranda, ed abbiamo mangiato tutti assieme, in compagnia. Come di consueto, ognuno ha messo qualcosa, mentre mi va di citare in maniera particolare Oscar, che ha sfornato caffè per tutti e come sempre, ottimo caffè.
Pranzo nella piana di Castelluccio di Norcia
Il tempo da queste parti cambia repentinamente, e dopo una bella mattinata di sole, qualche nube minacciosa si è addensata sulla piana, facendo anche cadere delle gocce di pioggia, ma senza creare problemi. Il clima, nonostante il sole, che ha lasciato i segni sulla pelle, era molto gradevole, grazie ad un venticello fresco, che ha reso la permanenza, particolarmente piacevole. Ad un certo orario del pomeriggio, io ho lasciato la compagnia, perché sono andato a Norcia, per conoscere e prendere visione del punto dove avremmo sostato la notte. Per la sosta del sabato sera, abbiamo utilizzato un bel piazzale su ghiaia, messoci a disposizione dall’Azienda Agricola Brandimarte. Li ho conosciuto Alessia, con la quale abbiamo colloquiato dei brutti momenti del terremoto e delle prospettive future, e del progetto di realizzare un’area sosta camper presso la sua azienda. Mentre io ero con Alessia, gli altri partecipanti, scesi da Castelluccio, hanno fatto una passeggiata per la città di Norcia, portando la loro vicinanza ai negozianti del luogo, acquistando i prodotti del luogo. Dopo averli raggiunti e passeggiato assieme a loro, guardando le vetrine dei negozi, ho visto una bella calamita a forma di cuore, al cui interno c’era disegnata la piazza centrale di Norcia. Non ci ho pensato due secondi. Già avevo preparato,  un attestato di partecipazione all’evento ed ho pensato di abbinaci questa calamita e devo dire che il tutto è stato molto apprezzato.

Creazione di Emanuela Lambertini
Rientrati tutti alla Cioccolateria, abbiamo atteso chiacchierando tra di noi, che fosse tutto pronto per la cena. Arianna ci ha sistemato nel gazebo che c’è sul piazzale e ci siamo ritrovati in un attimo in una atmosfera di convivialità perfetta. Pian piano, ci sono state servite le portate ed abbiamo avuto l’onore di avere Arianna in persona assieme al suo staff che ci ha portato le pietanze. I prodotti tutti del luogo ed a km zero, sono stati ottimi ed abbondanti, partiti con una portata di salumi, formaggi e ricotta di Norcia, siamo passati ad una vellutata di ceci su un letto di ricotta,con pancetta, zuppa di fagioli e prosciutto, farrotto ai funghi, verdure gratinate, vitello con pomodori rossi e per finire con il dolce, torta alla ricotta. Il vino e l’acqua hanno fatto da contorno. A metà della cena, io ed Arianna, abbiamo consegnato a tutte le donne presenti, l’attestato di partecipazione e la calamita a forma di cuore. A malincuore, ma con tanta soddisfazione, a fine serata, abbiamo messo in moto i camper e siamo andati a dormire, fermando i nostri camper a circa un chilometro dalla cioccolateria. La notte è passata per tutti tranquilla, chissà forse per colpa del vino, ma come succede spesso tra camperisti, prima del rompete le righe, due chiacchiere in compagnia, hanno anticipato il saluto della buona notte.
Sosta notturna
La domenica mattina, ci siamo svegliati in maniera scaglionata ed abbiamo assistito alla produzione della ricotta fresca, che ancora calda ci è stata messa nei piatti da Alessia. Tutti hanno apprezzato il gusto, tanto da fare puoi degli acquisti, sia di ricotta che di formaggio. Prima di ripartire ognuno per le proprie abitazioni, non è mancato un nuovo passaggio dalla Cioccolateria, per l’ultimo saluto ad Arianna, con la foto di gruppo. In conclusione posso dire che è stato un bel week end, dove tutto è andato bene, ci sono stati vecchi amici e si sono aggregati dei nuovi amici, c’è stato un bello scambio con altri due gruppi di camperisti e come al solito, l’accoglienza alla Cioccolateria è stata unica ed indimenticabile. E’ una magnifica esperienza che continuo a vivere ed a trasmettere. Torneremo, certo che torneremo, a presto amici di Norcia.
 
FOTO DI GRUPPO


















mercoledì 23 maggio 2018

IL MATTONCINO DELLA RINASCITA

                                                      


A novembre del 2016 sono stato a Norcia dopo il secondo terremoto. Ci sono stato e sono tornato in rappresentanza del gruppo ed a titolo personale. Qualcuno di voi del gruppo è  venuto con me. L'ultimo giro lo abbiamo fatto un paio di settimane fa e quando sono tornato a casa, mi è rimasta molta tristezza, perché in quasi due anni, non ho visto dei gran progressi, anzi ho cominciato ad avvertire un po di rassegnazione. Ma una frase mi riecheggia nella mente: " sto pensando di andare via di qui", e non è stata una persona qualunque a dirla, ma una persona che sta lottando per restare ed assicurare un presente ed un  futuro ai suoi figli ed a quelli dei suoi collaboratori ( perché non voglio chiamarli dipendenti). Allora mi sono  chiesto cosa potevo fare,  cosa può fare un omino piccolo come me. Ben poco certamente, ma mi è venuto in mente questo che sto per raccontarvi.
Ho chiesto ad Arianna di preparare un pacchetto con alcuni dei suoi prodotti, non una cosa esagerata, ma qualcosa che contenesse un assaggio delle sue bontà che artigianalmente prepara e di accompagnarlo con un simbolo, un simbolo che rappresenti la voglia di rinascita e che lasci ad ogni partecipante, un segno del suo contributo.
Ho pensato ad un mattoncino. All'inizio ho pensato ad un mattoncino della Lego, poi Arianna me lo ha fatto di cioccolato, perché chi ha conosciuto Arianna sa quanta passione e quanto  cuore ci mette in quello che fa. Il mattoncino della rinascita. Ecco io ho pensato che potevo farmi promotore della vendita di questa confezione a chiunque voglia partecipare, a chiunque piaccia il cioccolato e mangiandolo può soddisfare oltre il palato anche l'anima, perché gustando questo cioccolato, da un aiuto concreto ad un azienda di Norcia, alla Cioccolateria Vetusta Nursia, che senza aspettare i contributi di stato,regione o comune, si è rimboccata le maniche, ha chiuso occhi, orecchie e naso ed ha fatto un mutuo, ed è ripartita.  Forse incoscentemente ma speranzosa di rientrare poi negli aiuti che lo stato ha promesso, scoprendo poi, ed ad oggi è ancora così, che avendo messo le mani nelle proprie tasche, bucate, non ha più diritto a nessun rimborso. Ecco allora l'aiuto che ho intenzione di dare. Un pacchetto con alcuni prodotti della cioccolateria, sarà sempre presente ai raduni o quando mi muovo solo e  chiunque voglia acquistarlo, potrà farlo. Il costo è di euro 10,00. All'interno del pacchetto troverete il simbolo di questa iniziativa  il mattoncino e vi verrà consegnato un foglio dove ci saranno i ringraziamenti di Arianna ed i miei.
Ma poteva finire così? No di certo, perché raggiunto un cospicuo numero di pacchetti venduti, organizzeremo una grande festa a Norcia, dove daremo una targa ricordo ad Arianna, con i  nomi di tutti gli acquirenti, e cercheremo di far presenziare all'evento, testate giornalistiche del mondo dei camper e non. Il vostro nome, resterà per sempre scolpito, nel cuore di Arianna e dei suoi collaboratori e potremo dire, anche io c'ero. 
I pacchetti sarà possibile sia ordinarli direttamente alla Cioccolateria, (cioccolateriavetustanursia.it) con un minimo di 10 confezioni, senza spese di spedizione, per eventuali familiari o colleghi di lavoro che  volessero partecipare, sia ritirarli presso alcuni punti di distribuzione che, grazie alla collaborazione di amici camperisti, verranno creati e qual'ora  ci fossero attività di bar, Alimentari, aree sosta, interessate a fare come punto vendita, verrà creato un elenco dei punti dove sarà possibile, frequentando per esempio l' area sosta, acquistare il pacchetto.




lunedì 30 ottobre 2017

ECCO PERCHE' NORCIA, ECCO PERCHE' LA CIOCCOLATERIA VETUSTA NURSIA, ECCO PERCHE' ARIANNA VERUCCI.

PRIMA
DOPO




           





UN CUORE PER NORCIA


  


      LIBERA-MENTE IN CAMPER





Era il primo pomeriggio del 01/11/2016 ed ero seduto sul divano al calduccio e guardavo la tv assieme a mia moglie. Erano giorni che ascoltavamo le  notizie che giungevano dall'Umbria, Lazio e Marche, dove un forte terremoto aveva creato danni incalcolabili, quindi l'animo era già di per se triste, anche se purtroppo, bisogna dirlo onestamente, finché certe cose non ti capitano personalmente, ti sembrano sempre lontane. Dicevo ero sul divano, ore 11,54,quando sul gruppo, Arianna Verucci, mette un post, anzi mette il seguente post: Buongiorno vi chiedo un aiuto ho bisogno di un camper è urgente siamo disperati è tanto freddo. Resto basito. Io sono sul divano, al caldo e loro sono al freddo per strada. Ci metto poco a realizzare che dovevo fare qualcosa, non che avessi possibilità economiche da poter da solo risolvere la situazione, ma dovevo provare a fare un po di telefonate per almeno non rimanere inerte, davanti ad una simile richiesta di aiuto. Subito chiamo un amico del gruppo, che ha un'officina di riparazioni di camper e mi propone un paio di soluzioni, ma i camper non sono di sua proprietà, quindi non riusciremmo a regalarli. Quindi penso ad una colletta, ma anche in questo caso, la solidarietà si manifesta meglio a parole che a fatti ed allora sentitomi con Arianna, le propongo un camper usato da acquistare, dove chiediamo al proprietario di accontentarsi di un prezzo equo e decido di non farle pagare il passaggio di proprietà. Arianna, che ho imparato a conoscere in questo anno, non si fa certo intimorire e siccome anche lei è una persona decisa che non si arrende e non piange sulle macerie, mi dice ok, portatelo. Ma potevo portargli un camper vuoto? Ed è qui che alcune persone del gruppo, che nemmeno avevo mai visto, in pochi giorni, hanno raccolto quanto più possibile.


Vestiti, coperte, giocattoli e ci siamo adoperati anche per dare un cavo di corrente lungo almeno 30 Mt e poi, ancora un po di vettovaglie per rendere vivibile il camper e dei generi alimentari di prima sussistenza. Insomma grazie a Franca Baroncini, Giuliana Castori, Marco Malavasi, Raffaella Casalgrandi, Barbara Bassi, Alan Monari ed anche i miei genitori, in quattro giorni, abbiamo raccolto molto, tanto da riempire una macchina e mezzo camper. Quando domenica 6 novembre, siamo arrivati a Norcia, si è chiuso lo stomaco e davvero ci siamo trovati nel mezzo di un disastro. Ma oltre alle macerie che avevamo intorno dappertutto, erano gli sguardi delle persone ed in particolare quello di Arianna, mi che mi hanno colpito. Queste persone vagavano per le strade, in cerca di qualcosa o qualcuna che li aiutasse, ma non abbiamo trovato un gran coordinamento. Abbiamo scaricato tutto ciò che avevamo portato, sistemato il camper nel parcheggio che ci hanno indicato e poi per rispetto nei loro confronti, mestamente siamo ripartiti per tornare, ma avevamo il cuore a pezzi. Non ho dimenticato per lunghi periodi, quegli sguardi, quelle macerie, quegli abbracci e quelle mani che ti stringevano, cercando di trovare la forza per andare avanti nei nostri sguardi e nel nostro calore. Devo dire che sono tornato a Norcia a distanza di circa nove mesi, ed ho trovato ancora in molti di loro gli stessi sguardi, ma non in Arianna. Lei è un esempio, una donna forte o che si fa forza e che in quest'anno non ha subito solo il terremoto che ha rischiato di fermare per sempre la sua attività, che gli ha reso inagibile la casa, ma ha anche altre disavventure familiari che avrebbero come si suol dire, ucciso un elefante. Ecco perchè Norcia, ecco perchè la Cioccolateria, ecco perchè Arianna. Lei con le sue sole forze, ha rimesso in piedi l'azienda ed ha ridato speranza a se stessa ed alle famiglie dei suoi operai, lei ha dato forza e coraggio ad altre aziende, lei non ha pensato solo a se stessa, ma molta della roba che abbiamo portato, l'ha distribuita ai concittadini. Un affetto personale mi lega a lei ma anche il gruppo, che ha saputo rispondere, oggi è chiamato ad un'altra prova importante, quella di far sentire ancora che ci siamo e che non li abbandoniamo. Ecco perchè Norcia, ecco perchè la Cioccolateria, ecco perchè Arianna.

LA CIOCCOLATERIA OGGI



LA CIOCCOLATERIA OGGI
                       
                                              
                                              PER NON DIMENTICARE
                                                       
                                                     

domenica 22 ottobre 2017

LIBERA-MENTE IN CAMPER SOTTO LE STELLE


"Per quanto la vita possa essere difficile, c'è sempre qualcosa che possiamo fare. Guardate le stelle anzichè i vostri piedi." 
Stephen Hawking 



Quasi per caso, saltellando tra le pagine facebook di amici e camperisti, mi sono imbattuto in un profilo, quello di ZEV MARCO GOLDBERG, e con grande meraviglia, ho notato che grazie a lui, si poteva organizzare una visita all'Osservatorio Astronomico G.Beltrame di Arcugnano (VI). Non ho perso molto tempo, l'ho contattato e lui con molta disponibilità e gentilezza, mi ha messo a disposizione una serie di programmi da proporre al gruppo. Ho scelto di abbinare alla visita all'osservatorio, la visita con guida, alla vicina città di Vicenza ed a cose fatte, grazie anche ad uno splendido week end di sole e temperatura piacevole, è stato un successo di partecipazione e di soddisfazione dei partecipanti. Il week end scelto per questo appuntamento è stato quello del 14 e 15 ottobre 2017. Per la visita a Vicenza, ho scelto di far sostare i partecipanti, presso l'area sosta del PARK STADIO VICENZA. Un parcheggio su asfalto, con appositi stalli per camper, con carico e scarico, un pò rumoroso per la vicinanza del treno, ma tutto sommato ottimo per la visita alla città. Infatti con il biglietto del parcheggio, si può usufruire del bus, fermata proprio fuori dal parcheggio, fino a 5 persone. Venerdì pomeriggio sono cominciati i primi arrivi e sono proseguiti fino a mezzanotte abbondante, l'ultimo a chiudere gli arrivi è stato Ivan Bardelli, partito dalla Toscana. Visto che tutti avevano affrontato un discreto chilometraggio e che di mettersi ai fornelli proprio non aveva voglia nessuno, abbiamo cenato a base di pizza, presso il ristorante/pizzeria proprio adiacente all'area sosta. Così si è potuto cominciare ad assaporare un pò di quell'allegria che ci ha accompagnato per tutto il week end. Prima però di andare in pizzeria, abbiamo ricevuto la graditissima visita di ZEV MARCO GOLDBERG,  che come un padre è venuto a sincerarsi che fosse tutto a posto. La serata in pizzeria è trascorsa velocemente, tra una fetta di pizza, un bicchiere di birra e tanti discorsi sui viaggi, camper ed esperienze personali. Si è fatto veramente fatica ad andare a dormire e verso l'una circa, anche gli ultimi temerari sono crollati ed hanno deciso di infilarsi sotto le coperte dei propri letti in camper.
Sabato mattina, 14 ottobre, la sveglia è suonata abbastanza presto, alle ore 9,00 c'era da prendere il bus e per fortuna, tutti sono stati bravi, puntuali e precisi. Si è potuto così prendere il bus e recarsi in pochi minuti, in centro città, proprio nei pressi del TEATRO OLIMPICO DI VICENZA. Superata qualche piccola problematica organizzativa, grazie anche alla nostra splendida guida, SARA CORSO,  siamo partiti alla scoperta della città. Una visita guidata, partita dal Teatro Olimpico, (meraviglioso monumento che ci ha lasciato a bocca aperta) e proseguita per tutto il centro cittadino, sempre guidati da Sara, che ci ha raccontato molti aspetti che guardando semplicemente i palazzi Vicentini, non si coglievano. Vicenza, città passata sotto il dominio di Venezia e degli Austriaci, conserva tutte le sue peculiarità, ereditate dai vari periodi storici.

IN ATTESA DELLA GUIDA
IN TEATRO CON LA GUIDA

Dopo una lunga ed interessante passeggiata, ad ora di pranzo, il gruppo si è sciolto, lasciando libertà ad ognuno di decidere dove consumare il pranzo. Alcuni hanno deciso di assaggiare i tipici piatti vicentini, altri invece si sono accontentati di un panino veloce, alle ore 15,00, tutti puntuali presso il punto stabilito per il ritrovo ed alle ore 15,10, partenza con il bus per la visita alla VILLA VALMARANA AI NANI. Ed eravamo tanti, perchè abbiamo riempito il bus, bellissima sensazione.

ECCOCI NEL BUS
VILLA VALMARANI AI NANI
La visita alla villa è stata molto interessante, perfino i ragazzi, che un pò si erano annoiati durante la visita alla città, davanti agli affreschi del Tiepolo ed ai racconti della guida, che ha saputo trasformare tutto come una favola, sono rimasti in silenzio ed entusiasti di ciò che vedevano ed ascoltavano.

TUTTI AD AMMIRARE I CAPOLAVORI DEL TIEPOLO

Terminata la visita alla villa, passeggiando in compagnia, ci siamo diretti verso i camper. Già eravamo felici della visita alla città e ci ritenevamo soddisfatti, ma ancora non sapevamo che il meglio doveva ancora arrivare. Giunti ai camper abbiamo trovato ad aspettarci ZEV MARCO GOLDBERG, che da quel momento fino alla ripartenza di domenica pomeriggio, non ci ha più lasciato, guidandoci con aneddoti e spiegazioni tra il cielo stellato ed il sole. Vedere la fila dei camper partire dal parcheggio per recarsi all'Osservatorio è stato davvero emozionante.
LA CAROVANA

Durante il percorso verso l'Osservatorio Zev, ci ha fatto fermare presso il SANTUARIO DI MONTE BERICO, da dove si ha una vista mozzafiato sulla città di Vicenza. L'osservatorio si raggiunge agevolmente ed a disposizione c'è anche un discreto parcheggio, ampliato dalla possibilità di far sostare altri camper nel parcheggio davanti alla casa degli alpini, praticamente alle spalle dell'osservatorio. Ad accoglierci presso l'osservatorio, abbiamo trovato anche la Sig.ra Annalisa, moglie di Zev, splendida padrona di casa. Dopo esserci sistemati con i camper, abbiamo affollato la sala dell'Osservatorio, dove abbiamo potuto godere appieno di Zev che si è prodigato per presentarci l'attività che svolge e ci ha sapientemente illustrato stelle, pianeti e tutto ciò che riguarda il cielo. Ma la gande sorpresa è stata poter ammirare Saturno "Il Signore degli anelli" tramite il telescopio. Davvero emozionante ed entusiasmante per tutti, grandi e piccini. Devo dire che avevamo appena cominciato a capire, quanta passione ha Zev nello svolgere questa attività e quanto riesce a trasmetterti qeste emozioni che non sapevamo che non era finita lì, anzi era solo l'inizio. 
Vista l'ora, abbiamo deciso che fosse giunto il tempo di apparecchiare e di provvedere alla cena. Come tutti i gruppi di camperisti che si rispettano, anche la nostra cena è stata improntata sulla tipica cena del camperista, dove ognuno ha portato qualcosa ed alla fine, nessuno si alza a digiuno. Ci eravamo organizzati con crescentine da cuocere, tigelliere ed addirittura un'affettatrice. Nella sala c'è la possibilità di fare una bella cena per circa una quarantina di persone e la disponibilità messa in campo da Zev ed Annalisa, non ha eguali. La cena è trascorsa in allegria e degustando i prodotti che ogni camperista aveva portato, dalle crescentine alla bresaola ai cantuccini e naturalmente il vino. Tutti sobri e sazi, abbiamo ripulito la sala e siamo ritornati al telescopio per osservare la Stella doppia Albireo e le costellazioni. Non contenti, Zev ci ha portato nel parcheggio e tutti con la testa all'insù, si è prodigato a farci vedere le varie costellazioni e la stella Polare. Tutti ma proprio tutti, siamo così andati a dormire felicissimi, certi che si stava vivendo una bellissima esperienza. E l'indomani mattina ci aspettava la vista del Sole.

IL GRUPPO A CENA PRESSO L'OSSERVATORIO
SI CUOCIONO LE CRESCENTINE


UN MOMENTO DELLA CONFERENZA DI ZEV
IL TELESCOPIO

























La notte è passata per tutti in tranquillità e magari qualcuno ha anche sognato di essere in qualche astronave a vagare tra le stelle e magari il capitano dell'astronave era Zev che con grande maestria sa schivare i meteoriti ma sa farci ammirare spettacoli indimenticabili. Lasciando i sogni e tonando alla realtà, qualche temerario, appassionato di fotografia, e come non esserlo avendo l'onore di avere nel gruppo Christian Ghelardini, dicevo, qualche temerario ha avuto il coraggio di interrompere sonno e sogni ed andare a cercare l'alba tra i colli Berici. Alle ore 07,00, passeggiata alla ricerca del sole che sta nascendo e per fortuna lo abbiamo trovato e fotografato. Una chicca in più che si aggiunge ad un week end già meraviglioso. 


IL SOLE FA CAPOLINO TRA LA NEBBIA E LE COLLINE
Ed allora eccoci a Domenica mattina, tutti svegli e fuori dai camper, i ragazzi già attivi che scorazzano tranquillamente negli spazi davanti all'Osservatorio ed i grandi a chiacchierare tra loro. Ad un certo punto però Zev, ci chiama a raccolta nella sala dell'Osservatorio e riprende velocemente a parlarci di pianeti, stelle e sole. Dopo aver ascoltato attentamente, ci siamo diretti nuovamente al telescopio e così abbiamo potuto osservare il sole ed addirittura con specifici filtri, abbiamo potuto immortalarlo con i nostri cellulari, senza dimenticare che è possibile farlo anche con le macchine fotografiche reflex di Canon e Nikon. La disponibilità di Zev ed Annalisa è veramente speciale, tutti noi abbiamo fatto due passaggi al telescopio e poi abbiamo fatto le fotografie e loro erano sempre disponibili a spiegare ed a cambiare i filtri. Davvero encomiabili, hanno reso questo week end veramente indimenticabile. 


SOLE FOTOGRAFATO CON IL CELLULARE
ZEV AL TELESCOPIO








Seppure saremmo stati al telescopio per ore, era giunta l'ora di pranzo e ci si prospettava un'altro pranzo in compagnia con una tavolata spettacolare. Il menù del pranzo di domenica, prevede una buonissima grigliata e grazie a Maurizio ed Ivan, con la collaborazione di Stefano, abbiamo mangiato della buonissima carne. Abbiamo usufruito dello spazio davanti alla casa degli alpini, del loro barbecue e dei loro tavoli.

TAVOLATA

SI PREPARA LA GRIGLIATA











Dopo un succulento pranzo, dove non sono mancati momenti per brindisi ed omaggi, la maglietta del gruppo a Zev, un sacchetto di mele portate ed offerte da Davide Franchini, nostro malgrado, abbiamo cominciato a fare pulizia, era quasi ora di ripartire, ma nessuno ne aveva voglia. Resta un week end fantastico, realizzato grazie a ZEV MARCO GOLDBERG, al gruppo GRUPPO ASTROFILI VICENTINI G.ABETTI ed a IN CAMPER CON PASQUALE.


DI SEGUITO UNA RACCOLTA FOTOGRAFICA DEI MOMENTI DEL WEEK END


LA MAGLIETTA DEL GRUPPO
OMAGGIO A ZEV ED ANNALISA

L'ORGANIZZATORE

DARIO E PAOLA



                                       ED INFINE LA RITUALE FOTO DI GRUPPO


FOTO DI GRUPPO



Contattate ZEV MARCO GOLDBERG per organizzare raduni camper con vista stelle e sole.

giovedì 14 settembre 2017

VI PRESENTO L'AGRICAMPEGGIO PODERE SANTA CLORINDA



AGRICAMPEGGIO  PODERE SANTA CLORINDA




   MAREMMA - TOSCANA
                                        

L'agricampeggio ecosostenibile immerso nella Maremma che garantisce relax e privacy.

Ho scelto di presentarvi, questo magnifico agricampeggio, sia per raccontarvi la storia di come da una passione, può nascere un lavoro, sia perché nelle miriadi di offerte che ormai ci sono per noi camperisti, si può trovare una sosta interessante, che rispetta la natura ed il territorio e ci offre una moltitudine di opportunità.

Ma andiamo con ordine. Siamo nel 2015 e Franco e Paola,  hanno dei lavori comuni, come molti di noi, ma hanno anche due passioni che vorrebbero tanto trasformare in realtà. Le loro passioni sono il viaggiare in Plein Air e la natura. La prima passione riescono a coltivarla grazie alla roulotte, però vorrebbero tanto offrire ai viaggiatori itineranti, qualcosa di esclusivo nel rispetto della natura. Allora si mettono alla ricerca di un podere da riqualificare e dopo varie ricerche, trovano quello che fa per loro. Un podere da ristrutturare in Maremma. Si mettono di buona lena e non senza difficoltà, alla fine riescono a realizzare il loro progetto, conciliare il viaggiare in Plein Air ed il rispetto dei luoghi e della natura. Nasce così L’Agricampeggio Podere Santa Clorinda. (www.poderesantaclorinda.it)


Situato nel comune di Gavorrano, facilmente raggiungibile sia per Caravan che per Camper, sosterete circondati da vigne e uliveti, in piazzole ben delimitate da piante e fiori, dove non mancano i servizi ed i nostri amici a 4 zampe sono ben accetti. Potete trovare gli allacci elettrici, l’acqua potabile e lo scarico delle acque sia grigie che nere. Inoltre non mancano gli altri servizi, come bagni, bagni per disabili, docce e lo spazio per il lavaggio delle stoviglie.






             I SERVIZI








Ma non pensiate sia tutto qui, perché oltre ad essere gestito a conduzione familiare, con tutti i vantaggi che ne derivano, rispetto a fredde aree sosta anonime, Franco e Paola, vi offrono tutta una serie di opportunità per accontentare le diverse anime del camperista viaggiatore.

Volete rilassarvi in piazzola per qualche giorno, lontano dalla confusione della città, ascoltando il cinguettio degli uccelli ? Allora rilassatevi nella vostra piazzola. Volete una vacanza più attiva? Fatevi allora un bel giro in bicicletta lungo l’anello cicloturistico di circa 50 Km. Volete passare una giornata al mare ma al ritorno volete godervi un pò di frescura che offre la collina? Volete andare alla scoperta di borghi ricchi di storia e parchi archeologici? Basta chiedere a Franco e Paola. Hanno per voi una serie di programmi, per tutte le esigenze e sono in contatto con le aziende vicine, per offrirvi il meglio, come per esempio per gli appassionati di bicicletta, sia da strada che MTB, con vari itinerari attraverso scorci spettacolari di Maremma. Oppure siete appassionati di cavalli? Potete fare corsi di equitazione o rilassanti passeggiate a cavallo.


Franco e Paola, vi mettono a disposizione 25 piazzole per passare un week end, ma anche per fare raduni di gruppi di camperisti, sia per week end, che per periodi più lunghi e con l’avvicinarsi dell’autunno, non rinunciate a godere degli splendidi colori e profumi della Maremma, perché all’Agricampeggio Podere Santa Clorinda, troverete anche una sala riscaldata per i momenti di convivialità.




Le attività che si possono svolgere una volta parcheggiato il camper sono molteplici e diverse. Franco e Paola vi offrono circuiti:

a.       Culturali/Storici
                                                               i.      Etruschi
                                                             ii.      Medio Evo
                                                            iii.      Maremma
                                                           iv.      Miniere
b.      Paesaggistici
                                                               i.      Tour fotografici/naturalistici
1.       Val d’Orcia
2.       Parco dell’Uccellina
3.       Amiata
4.       Diaccia Botrona (visitabile anche in barca)
c.       Enogastronomici
                                                               i.      Vigneti e vino (con degustazioni organizzabili presso il Podere)
                                                             ii.      Uliveti e olio   (con degustazioni organizzabili presso il Podere)
                                      iii.     Cantine tipiche e/o progettate da architetti quali Renzo Piano (Rocca di Frassinello)
                                                           iv.      Caseifici ecc.
                                                             v.      Pranzi/Cene presso Trattorie e Ristoranti tipici
d.      Sportivi
                                                               i.      Cicloturismo
                                                             ii.      Equitazione
                                                            iii.      Trekking
                                                            iv.      Mountain Bike ecc.


All’Agricampeggio Podere Santa Clorinda potete organizzare raduni per camperisti per week end lunghi (venerdì-domenica), tariffa tutto compreso €.50,00, (sosta e servizi per due persone), in caso di raduni superiori a 10 camper, oppure soggiorni lunghi (7 giorni) la tariffa è di €.45,00. 

Podere Santa Clorinda
Via Aurelia Vecchia – Località Bivio di Ravi
58023 Gavorrano – Grosseto
T 0039 342 760 52 24
E info@poderesantaclorinda.it
Coordinate satellitari:
  • 42.911433 LATITUDINE
  • 10.953840 LONGITUDINE